Feste a tema – Come vere principesse!
di Maddi
Faccio una doverosa premessa: non è il mio tema preferito, ma è quello che più spesso mi è stato richiesto, quindi..Ecco la festa delle principesse!
Ingredienti fondamentali: tanto rosa (possibilmente di tulle) e tanta
musica al cui ritmo scatenarsi ed inventare coreografie..Si tratta di una festa abbastanza facile ma di sicuro effetto.
Partiamo dagli addobbi: possono essere perfette delle bandierine rosa – fabbricate o acquistate, ma comunque non usa e getta (si possono riciclare tranquillamente anche quelle che la confezione descrive come monouso) – e dei palloncini rosa. Nella scuola di danza in cui ho lavorato l’anno scorso aggiungevo anche del tulle arrotolato intorno alle sbarre, ma si trattava di un “di più” non necessario.
All’arrivo della festeggiata e dei primi invitati si può iniziare ad accendere la musica, anche questa “a tema” (la Disney – con Cenerentola e Ariel, Jasmine e la bella addormentata – offre molto materiale).
Le bimbe si divertono tantissimo a ballare liberamente, anche se gradiscono sempre molto dei piccoli aiuti esterni: io ho fabbricato dei pon pon con della carta crespa e dei nastri – tipo quelli da ginnastica ritmica – con del nastro rosa regalatomi da un fiorista.
Per i primi basta ritagliare una quarantina di striscioline di carta crespa rosa lunghe circa 30 centimetri e larghe 2, ed unirle con un pezzo di nastro-carta. In questo modo l’impugnatura, oltre che solida, sarà anche visibile, e consentirà alle bimbe di utilizzarli senza distruggerli (io ne ho fabbricate 25 coppie che sono ancora utilizzabili dopo un anno.. e ne hanno passate di cotte e di crude!).
I nastri sono stati un esperimento meno felice, perché quel nastro lì all’inizio si muove bene ma si spiegazza subito, e poi diventa difficile da gestire.. io ne ho attaccato un bel pezzo ad un legnetto, ma forse ho sbagliato tecnica.. qualche idea??
Questo come accoglienza funziona alla grande. Poi però servono dei giochi per riempire il pomeriggio..
Ecco alcune idee collaudate negli anni:
1) Quanto ne sapete delle principesse? Un gioco facile per rompere il ghiaccio. Bastano dei pennarelli ed un cartellone da appendere al muro. Funziona così: le bimbe devono capire a quale principessa si riferiscono i disegni di volta in volta fatti dal’animatrice (io mi ispiro sempre alla Disney, ma si può ovviamente spaziare). Esempio: zucca, bacchetta magica, topolino = Cenerentola. Io penso sempre 3 disegni per ogni principessa, ma di fatto non serve quasi mai farli tutti per arrivare alla soluzione.. i bimbi sono preparatissimi!
2) Come la principessa Jasmine. Si tratta di una variante del gioco delle sedie e funziona benissimo con le bimbe dai 5 anni in su. Bisogna avere un numero di foulard/sciarpe/strofinacci (poco importa l’origine della stoffa che deciderete di usare!) pari alle bimbe partecipanti al gioco: questi saranno i loro tappeti magici. La musica parte e le bimbe devono muoversi in giro per la stanza; appena la musica si ferma.. bisogna trovare un tappeto magico su cui saltare! Anche qui, come nel gioco delle sedie, bisogna togliere un tappeto alla volta, fino ad arrivare alla sfida finale che decreterà la principessa vincitrice.
3) Viva le principesse! Qui le bimbe possono dare sfogo alla loro passione per il disegno colorando un grande striscione con scritto appunto “Viva le principesse”, che una volta completato verrà regalato alla festeggiata.
4) I simboli delle principesse. Questo gioco l’ho in parte svelato nel post sui bussolotti.. ma lo riprendo brevemente per esigenze di completezza (!). Ad ogni bambina viene dato un sacchettino (io me sono fatti fabbricare un bel po’ di stoffa dalla nonna.. che adesso è alle prese con i tappeti di Jasmine!). L’animatrice di turno lancia, cercando di spargerli il più possibile nella stanza, piccoli ritagli a forma di fiore, cuore, spada, coroncina, torre di castello.. e magari anche i bussolotti degli ovetti kinder a simboleggiare le perle delle collane principesche più preziose. Compito dei partecipanti è raccogliere quanti più simboli delle principesse possibili!
5) Tombola finale. A dimostrazione che non servono premi stratosferici per soddisfare i bambini, io sono solita concludere le feste di compleanno delle principesse con tombole.. senza premi! Nel senso che poi solitamente a fine festa ogni invitato riceve un regalino di ringraziamento, per cui perché esagerare? E poi la tombola – l’ho verificato – risulta coinvolgente e divertente anche così. Nella tombola delle principesse i numeri sono stati sostituiti da disegni di tutte le principesse Disney e dei loro amici; non sono arrivata a 90 simboli, ma la varietà è comunque sufficiente. Ad ogni bimba vengono date una scheda e dei tappi di bottiglia con cui segnare le immagini di volta in volta uscite; vince chi completa per prima la sua scheda. Il fatto che non ci siano premi mi ha permesso di ripetere il gioco – praticamente ogni volta che l’ho proposto – due o anche tre volte!
Ecco, mi sembra che queste siano le idee più riuscite – tra quelle sperimentate negli anni – per le principesse, e che ora costituiscono l’ossatura base di questa festa.
Si tratta di giochi molto semplici (quasi banali, me ne rendo conto), ma che mi piacciono perché non richiedono molta materia prima “usa e getta” se non qualche cartellone e perché non insistono sugli aspetti snob e glitterati che nelle feste di principesse spesso si trovano e che io trovo inadeguati, diseducativi.
A questo punto mi scuso per il post super-lungo e, come sempre, attendo riscontri e suggerimenti!
Buona settimana
Per i primi basta ritagliare una quarantina di striscioline di carta crespa rosa lunghe circa 30 centimetri e larghe 2, ed unirle con un pezzo di nastro-carta. In questo modo l’impugnatura, oltre che solida, sarà anche visibile, e consentirà alle bimbe di utilizzarli senza distruggerli (io ne ho fabbricate 25 coppie che sono ancora utilizzabili dopo un anno.. e ne hanno passate di cotte e di crude!).
I nastri sono stati un esperimento meno felice, perché quel nastro lì all’inizio si muove bene ma si spiegazza subito, e poi diventa difficile da gestire.. io ne ho attaccato un bel pezzo ad un legnetto, ma forse ho sbagliato tecnica.. qualche idea??
Questo come accoglienza funziona alla grande. Poi però servono dei giochi per riempire il pomeriggio..
Ecco alcune idee collaudate negli anni:
1) Quanto ne sapete delle principesse? Un gioco facile per rompere il ghiaccio. Bastano dei pennarelli ed un cartellone da appendere al muro. Funziona così: le bimbe devono capire a quale principessa si riferiscono i disegni di volta in volta fatti dal’animatrice (io mi ispiro sempre alla Disney, ma si può ovviamente spaziare). Esempio: zucca, bacchetta magica, topolino = Cenerentola. Io penso sempre 3 disegni per ogni principessa, ma di fatto non serve quasi mai farli tutti per arrivare alla soluzione.. i bimbi sono preparatissimi!
2) Come la principessa Jasmine. Si tratta di una variante del gioco delle sedie e funziona benissimo con le bimbe dai 5 anni in su. Bisogna avere un numero di foulard/sciarpe/strofinacci (poco importa l’origine della stoffa che deciderete di usare!) pari alle bimbe partecipanti al gioco: questi saranno i loro tappeti magici. La musica parte e le bimbe devono muoversi in giro per la stanza; appena la musica si ferma.. bisogna trovare un tappeto magico su cui saltare! Anche qui, come nel gioco delle sedie, bisogna togliere un tappeto alla volta, fino ad arrivare alla sfida finale che decreterà la principessa vincitrice.
3) Viva le principesse! Qui le bimbe possono dare sfogo alla loro passione per il disegno colorando un grande striscione con scritto appunto “Viva le principesse”, che una volta completato verrà regalato alla festeggiata.
4) I simboli delle principesse. Questo gioco l’ho in parte svelato nel post sui bussolotti.. ma lo riprendo brevemente per esigenze di completezza (!). Ad ogni bambina viene dato un sacchettino (io me sono fatti fabbricare un bel po’ di stoffa dalla nonna.. che adesso è alle prese con i tappeti di Jasmine!). L’animatrice di turno lancia, cercando di spargerli il più possibile nella stanza, piccoli ritagli a forma di fiore, cuore, spada, coroncina, torre di castello.. e magari anche i bussolotti degli ovetti kinder a simboleggiare le perle delle collane principesche più preziose. Compito dei partecipanti è raccogliere quanti più simboli delle principesse possibili!
5) Tombola finale. A dimostrazione che non servono premi stratosferici per soddisfare i bambini, io sono solita concludere le feste di compleanno delle principesse con tombole.. senza premi! Nel senso che poi solitamente a fine festa ogni invitato riceve un regalino di ringraziamento, per cui perché esagerare? E poi la tombola – l’ho verificato – risulta coinvolgente e divertente anche così. Nella tombola delle principesse i numeri sono stati sostituiti da disegni di tutte le principesse Disney e dei loro amici; non sono arrivata a 90 simboli, ma la varietà è comunque sufficiente. Ad ogni bimba vengono date una scheda e dei tappi di bottiglia con cui segnare le immagini di volta in volta uscite; vince chi completa per prima la sua scheda. Il fatto che non ci siano premi mi ha permesso di ripetere il gioco – praticamente ogni volta che l’ho proposto – due o anche tre volte!
Ecco, mi sembra che queste siano le idee più riuscite – tra quelle sperimentate negli anni – per le principesse, e che ora costituiscono l’ossatura base di questa festa.
Si tratta di giochi molto semplici (quasi banali, me ne rendo conto), ma che mi piacciono perché non richiedono molta materia prima “usa e getta” se non qualche cartellone e perché non insistono sugli aspetti snob e glitterati che nelle feste di principesse spesso si trovano e che io trovo inadeguati, diseducativi.
A questo punto mi scuso per il post super-lungo e, come sempre, attendo riscontri e suggerimenti!
Buona settimana
Vai al blog di Maddi
