venerdì 4 settembre 2009

Diffondere il riciclo, favorire la creatività

di Maddi
Sono convinta che, per dirla alla Piccolo Principe, “bisogna esigere da ciascuno ciò che ciascuno può dare”, osando però, cioè offrendo stimoli e facendo in modo che ognuno possa decidere liberamente se raccoglierli o ignorarli.
Con questi intenti e questa serenità ho ideato e distribuito tra alcuni amici un piccolo promemoria da appiccicare al frigo, accompagnato con una calamita fai-da-te che rendesse inefficace qualsiasi alibi..
Mi serviva infatti recuperare nell’arco dell’estate quanti più tappi di plastica e sughero, fondi di bottiglie di plastica, cd non più utilizzabili, bussolotti e vasetti degli omogeneizzati possibili. Ho diffuso la richiesta anche tra persone non particolarmente sensibili al riciclo quotidiano o creativo, ma il mio appello ha raccolto adesioni superiori anche alla più rosea delle aspettative!
Più di una persona mi chiama appena ha qualcosa invitandomi a casa per ritirare il tutto; in tanti mi dicono di avere a loro volta condiviso l'iniziativa con colleghi e conoscenti; tutti hanno immediatamente appiccicato il mio foglietto in casa in modo da poterlo tenere d’occhio (ho verificato!).
Credo che questo piccolo successo dimostri che per innescare delle buone abitudini basta partire dai gesti più semplici e renderli “piacevoli”: nel mio caso credo che abbiano funzionato da stimoli il fatto di sapere per chi si sarebbe dovuto fare lo sforzo (un’amica) e a quale scopo (contribuire alla mia nascente attività).
Queste poche righe per condividere una consapevolezza che mi fa ben sperare: è davvero possibile impegnarsi insieme per un mondo più sano e diffondere questo imperativo!!

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