Ricordi. Ricordi?
di Matteo MainardiLe seguenti parole le ho scritte qualche settimana fa. Le pubblico ora, felice del prematuro bianco e nero che si è venuto a creare.
Una vita fa. Fu sabato
Ci cercammo
tra la prima e la
seconda infanzia. Ci trovammo lì,
abbracciati e stanchi
ma felici.
Due primavere, due
estati, due inverni
e gli autunni.
Ci fu un rigido inverno,
ci perdemmo tra la
quinta e la sesta
infanzia.
Ci ritroveremo tenendoci
per mano.
In bianco e nero
rideremo del nostro
passato e riusciremo
a ridere del nostro
futuro nel nostro futuro.
Vai al blog di Matteo Mainardi

