venerdì 3 settembre 2010

Fantascienza e idolatria

di Jacopo Nacci

Dio è un ente per i peccatori.
Meister Eckhart

Cthulhu

Cthulhu

Alessandra Daniele ha pubblicato su Carmilla un articolo breve, interessante e condivisibile sul rapporto tra fantascienza e religione. Soprattutto trovo l’articolo autenticamente anti-idolatrico.

Rispetto a questo variegato filone però, nell’attuale tendenza c’è un’essenziale allamante differenza: l’intervento del più letterale dei Deus Ex Machina viene imposto in modo acritico, e adoperato per annullare le contraddizioni della trama, dissolverne l’eventuale complessità, ridicolizzarne gli elementi scientifici o anche semplicemente razionali, e ricondurre tutto l’universo nel recinto della più convenzionale e schematica cosmogonia cristianoide. Si pretende che gli spettatori accettino questa normalizzazione per fede, e non osino più farsi domande, né tantomeno discutere l’autorità da cui provene.

Qui l’articolo completo.

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