sabato 6 novembre 2010

kipferl….i mitici biscottini Austriaci alla Vaniglia!!

di Tzun@mi
Qualche tempo fa la mia vicina si è presentata in visita con un dono nuovo....tutta entusiasta mi dice "Guarda cosa ti ho portato! Provali, sono dei biscottini Austriaci fatti da una mia amica Austriaca..." i Kipferl! Secondo voi, potevo io esimermi da cotanto fervore?? Naaaaaaaaaaa
Questi biscottini vengono preparati sotto Natale, è usanza accompagnarli a fine pasto con un buon liquore, ma a me son andati giù benissimo anche senza!
Appena li ho assaggiati mi sono innamorata! Erano qualcosa di sublime, delicati, soffici e friabilissimi....di solito riesco a riconoscere che tipo di ingredienti vengono utilizzati, ma qua la cosa si faceva ostica....c'era qualcosa che non riuscivo a definire e che sono convinta, fosse l'ingrediente "magico"...

Di avere la ricetta originale della "sciura" manco a parlarne....è una tipa tutta "Non divulgo i miei segreti"...manco fosse il vaso di Pandora!! E tu rimani li a rosicare cercando ancora una volta di attingere alle tue meningi per svelare l'arcano....Rimane il fatto che nemmeno in due, sotto insistenti richieste, spergiurando di non rivelare nulla, abbiamo ottenuto la tanto agoniata ricettina...Ok, vuoi la guerra allora eh?

E così sono giorni che non mi do pace, scruto il web come una rabdomante alla ricerca della ricetta originale....alla fine il risultato di oggi è questa! Non so se sia quella originale o meno, ma è il primo tentativo....chissà.

Si, si avvicina molto alla mistica che ho assaggiato, ma è come se mancasse di quel "non so che"....ho pensato che lei avesse utilizzato le nocciole anziché le mandorle come me....ma ancora non so se dipende da quello...vorrà dire che mi toccherà rifarli sino a che non troverò quella giusta! Io non mi do per vinta!! Hehehehe

Volete provarli anche voi? Dai, su! Sono eccezionali!!

kipferl (dosi per circa 70  pezzi)
  • 280 gr. di farina 0
  • 70   gr. di zucchero  
  • 100 gr. di farina di mandorle
  • 210 gr. di burro a temperatura ambiente 
  • 2 stecche di vaniglia (o 1 cucchiaino si semi secchi)
  • 1/2 cucchiaino di cannella (a vostro gusto)
  • Zucchero vanigliato q.b.
In una terrina mettete il burro tagliato a quadretti e lasciatelo a temperatura ambiente per mezz'ora, estraete con la punta di un coltello i semi di vaniglia incidendo i baccelli e inseriteli nella terrina con il burro. Aggiungete lo zucchero, la farina 0 e quella di mandorle, amalgamate con le mani il tutto e quando la consistenza sarà compatta, mettete l'impasto in frigo per 1 oretta circa a riposare coperto con la pellicola.

Passato il tempo di rapprendimento in frigo, prendete una parte di impasto e fate un cilindro di circa 30 cm., tagliatene dei pezzi grandi la metà di un cubetto di lievito e cominciate a manipolare i vostri biscottini.  Andate  avanti così sinchè non avrete esaurito tutto l'impasto. Dovete ottenere un cilindretto con le punte assotigliate (ma non troppo) e una consistenza "cicciosa" al centro, non fateli sottili e uniformi altrimenti una volta cotti si sbricioleranno!

Cuocete in forno già caldo a 180° per 10-12 minuti al massimo, appena sfornati cospargeteli di zucchero a velo, abbondantemente, e una volta freddi riponeteli in un contenitore con tappo, si conserveranno a lungo come appena fatti!

 
 
Note:
Si possono fare anche al cioccolato sostituendo 30-40 gr. di farina con del cacao
amaro, oppure possono essere guarniti intingendoli per metà nel cioccolato fuso.
E voilà.....cotto e aspirato!!!

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1 commento su “kipferl….i mitici biscottini Austriaci alla Vaniglia!!”

  1. Ho tentato di resistere ma proprio non riesco a tenermi…
    Premettendo di non voler offendere nessuno, vorrei difendere la categoria :”Sciure non divulgo i miei segreti”.
    Questo pensiero non nasce da chissà quale cattiveria ma ha due intenti ben precisi:
    1-ogni chef (professionale) ha i suoi segreti e vuole tenersi i clienti affezionati ai suoi piatti;
    2-tra noi mortali, invece, il fatto di non divulgare ricette rende i piatti “speciali” perchè se li fanno tutti diventano scontati e noiosi.Cucinare per qualcuno è un’attenzione,una forma di cura e di amore, una super-coccola preziosa..perchè rendere questo gesto banale?
    Come avrete intuito sono una delle “sciure non divulgo i miei segreti” perchè a casa mia una ricetta si conquista di generazione in generazione,si regala in occasioni speciali e bisogna guadagnarsela: ho 31 anni, sono mezza austriaca e tutti i natali da 31 anni faccio dolci natalizi con la nonna e con la mamma (compresi i vanillekipferl!) e solo l’anno scorso,per i miei 30 anni, mia madre mi ha concesso l’onore di assistere alla preparazione dell’impasto per la prima volta!E’ un rito di famiglia!
    A 10 anni la mia prozia Tante Hanni mi ha donato la ricetta della sua Sacher e per me è stato il compleanno più felice della mia vita!A qualcuno tutta questa storia sembrerà strana o esagerata ma provate a rifletterci un minuto..pensate alla storia che si nasconde dietro ad ogni succulento morso di ciò che mangiate e ve lo godrete in maniera speciale:)
    Anna/Tishy
    Ps:ovviamente la mia ricetta dei kipfel è leggermente diversa da questa..sarà mica che conosco il segreto di quel “non so che” che ti manca?!Hi hi hi…

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