Buoni consigli
di L e RSarò sfortunata io, ma ultimamente nella poca TV che vedo si concentrano degli spot, come dire, raccapriccianti. Ultimo, ma solo dal punto di vista temporale, quello impostato su un sermone (e come altro chiamarlo?) di buoni consigli elargiti dalle rassicuranti facce dei nostri divetti preferiti: parti questo weekend, chiama un'amica, vai a correre, insegna a tuo figlio a salire sugli alberi, che ci fai davanti alla TV?
Che bello, penso io,
allora l'hanno capito anche loro, niente di nuovo, certo, ma magari i personaggi famosi avranno il potere di muovere sederi, coscienze e forza di volontà anche dei più pigri. Mi sono quasi convinta che se fossi uscita in strada avrei trovato mandrie di corridori e gruppi festosi di gente che prende il sole!
allora l'hanno capito anche loro, niente di nuovo, certo, ma magari i personaggi famosi avranno il potere di muovere sederi, coscienze e forza di volontà anche dei più pigri. Mi sono quasi convinta che se fossi uscita in strada avrei trovato mandrie di corridori e gruppi festosi di gente che prende il sole!
E poi la doccia fredda: tanto ci pensiamo noi a registrare i tuoi programmi TV preferiti e a riproporteli quando vuoi! In altre parole: tu vai pure fuori, chiama gli amici, prendi il sole, non ci importa, l'importante è che continui a pagarci l'abbonamento!
Mi sono arrabbiata, mi sono sentita anche - forse stupidamente - un po' defraudata: alcune di quelle cose, che i divetti casarecci elencano così candidamente per poter pubblicizzare un abbonamento TV, per me sono conquiste, sono piaceri riguadagnati anche a costo di qualche sacrificio.
Poi mi sono fermata un attimo a riflettere, un sorriso un po' maligno mi è apparso pian piano in viso e ho pensato: e se poi la gente ci prende gusto e si dimentica della TV e pure di ripagare l'abbonamento???
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