I “nuovi” comici: De Magistris e Prestigiacomo
di Matteo Mainardi
Duro il lavoro dell’oppositore antiberlusconiano quando si arriva alla maggioranza ed i problemi che quella stessa parte che fino a poco prima hai facilmente osteggiato, con largo sfoggio di demagogia e superficialità, ha dovuto affrontare. Difficile quindi il lavoro di De Magistris che, dopo aver fatto il risolutore di turno, quello delle idee vincitrici, si ritrova ora a soccombere sotto le critiche che fino a poco tempo fa lui stesso aveva riservato e poi scagliato furiosamente contro la precedente amministrazione di Napoli.
Bè, il De Magistris tenuto sul piedistallo da una buona fetta di idivuisti e santoriani italiani ora si ritrova ad accorgersi che in Italia -ops! – c’è la camorra a bloccare i suoi piani di riqualificazione cittadina. Ma no? L’avreste mai detto voi?
Non meno delirante quella donna che fa di cognome Prestigiacomo e che ha un condensato così ampio di acutezza quando afferma: “il Governo sta studiando un provvedimento serio”. Fin qui nulla di sbagliato, salvo osservare che proprio il suo Governo ha di fatto eliminato l’Osservatorio Nazionale dei Rifiuti (ONR) eliminandone tutti i componenti e, nonostante il giudizio del TAR che ne prevedeva il loro reintegro, non sono mai stati richiamati in servizio. Bè, si noti che quell’Osservatorio aveva proprio il compito di trovare soluzioni, anticipatamente, a situazioni come quella che si sta verificando a Napoli.
Questa è l’Italia dei comici signori… poi ci stupiamo del fatto che Beppe Grillo faccia politica!
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qwert:
26 giugno 2011
07:01
Il fatto che dica esplicitamente che ci sia la camorra, non so se ti rendi conto, che non è una cosa da poco.
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