mercoledì 7 settembre 2011

Guarda le stelle…sembra che respirino…

di ilmondovistodaquaggiu

No, non è una mia frase…però mi piace…

Oggi mi sento un po’ triste, quindi mi permetterò di tirar fuori pensieri un po’ a casaccio dal mio cappello.

Quando conobbi N. me ne innamorai subito. Subito e in modo strano. La vidi in foto e impazzii per lei. La corteggia come mai avevo fatto prima. Pensavo di averla conquistata…o che, quanto meno, col passare del tempo avrebbe potuto imparare ad amarmi. Fino ad allora avrei amato io per due. Mi voleva un gran bene. Ma non mi amava. Poi mi lasciò. Mi sentii morire. Avevo attacchi di panico. Dicevo:’ non amerò più’. Qualcuno mi incitava ad odiarla. Ma come si può odiare una persona che non solo ho amato profondamente, ma che mi ha insegnato cosa significhi esser donna, e mi ha sostenuta quando non capivo ancora chi ero veramente. Come odiare una persona che con me è sempre stata onesta…A distanza di quasi un anno da quando mi ha lasciata…sento che mi lega a lei ancora un profondo affetto…e se oggi sono quella che sono…e se oggi amo Vera con tutta me stessa è anche grazie a lei.

Vera…la mia Vera. Voglio sposarla. Voglio provare a costruire con lei qualcosa di bello, di semplice e di stabile. Ci riusciremo? Non lo so. Quello che so’ è che oggi io l’amo. Mi spiace solo che debba vivere con me la mia condizione di salute precaria. In questi giorni non sto  bene. Lei è sempre così attenta, così presente…e a me fa male pensare che ….che spesso dovrà fare lei il lavoro per due…lei dice che mi ama e che va bene così, ma a volte ho paura che il pegno da pagare sia esagerato.

Oggi sono triste. Domani è un altro giorno.


Filed under: Io e Me medesima, LiberaMente Tagged: domani è un altro giorno, malattia, matrimonio gay, N., vera, voglio sposarla

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