mercoledì 12 ottobre 2011

Il valore educativo del baratto e i bambini

di admin

Offre tanti punti di discussione il post di Caterina, una barter di zerorelativo che racconta la sua esperienza, su Genitori Channel. La decrescita, nuovi stili di vita, cambi di prospettiva e nuovi modi di relazionarsi. Ma, soprattutto, il valore educativo del baratto sui bambini, che scambiano con entusiasmo e in modo del tutto spontaneo anche senza conoscerne la valenza etica e sociale.

Si torna al baratto! Tra decrescita, gioco, risparmio
di Caterina Lazzari

Decrescita è, per definizione, una riduzione complessiva delle quantità fisiche prodotte, è vero. Ma perchè non rischi di diventare sterile e perchè sia realmente felice, va soprattutto intesa come una trasformazione dell’immaginario collettivo verso stili di vita sostenibili, per la terra e per i singoli, che migliorino la qualità dell’esistenza in modo globale.

Insomma, si parla di un cambio di prospettiva. Per me il punto non è solo rinunciare ad acquisti poco etici, quanto sostituirli con pratiche alternative e critiche, che aumentino il benessere, quello vero e non quello posticcio derivante dai consumi, attraverso la riscoperta del tempo, della propria creatività, delle relazioni, della cultura, della socialità.

Per questo voglio parlare di baratto. È certo una piccola cosa per migliorare il mondo, sì, ma nell’acquisizione di un oggetto sposta il perno dalle cose alle persone, dalla quantità di denaro che mi servirebbe per acquistarla alla qualità della relazione che ne posso far scaturire. Insomma provoca il cambio di prospettiva.

Ci saremo più volte scontrati col problema di adattare queste belle teorie ai nostri bimbi, bombardati da inviti a consumare, da modelli a cui somigliare, dall’aggressività dell’usa e getta. Non è facile. Però bisogna ammettere che i bambini il baratto lo adorano … senza bisogno di conoscerne a priori le valenze etiche e sociali, messi davanti alla possibilità di trattare tra loro e di rinnovare così il proprio equipaggiamento di giochi in modo pressochè illimitato, di solito sono felicissimi e scambiano con entusiasmo e correttezza. Anche perchè, lo sappiamo, la principale attrattiva dei giocattoli è rappresentata il più delle volte dal fascino della novità.

Inoltre barattare insegna loro a dare un giusto valore alle cose, a pensare che un oggetto che non serve più può ancora avere una vita con un altro bambino (e quindi vale la pena cercare di non rovinarli), a legare il gesto dell’acquisizione di un nuovo gioco con quello dell’acquisizione di una nuova amicizia [...]“

Ti va di raccontare la tua esperienza di baratto con i bambini?

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