pane, amore e fantasia..finalmente con la pasta madre!!
di Lumachinaverde
Finalmente ho sperimentato anche io la pasta madre!!Il pane è venuto davvero buonissimo, il migliore che abbia fatto fin'ora, diverso rispetto a quello con il lievito di birra o quello con il lievito secco naturale. Ha proprio un sapore "da panetteria" ed è davvero molto leggero.
Per fare la pasta madre ho seguito questa ricetta.
Per il pane mi sono ispirata ad una ricetta( di cui ho dimezzato le dosi) tratta da uno dei libri della fantastica Erbaviola, ovvero Grazia Cacciola, "Scappo dalla città".
Ingredienti per circa 2 panetti da 300 g : 750 g di farina biologica 00 (la ricetta suggeriva la farina integrale)
40 cl di acqua tiepida, 1 cucchino di sale marino, 1 etto di pasta madre.
Procedimento: Impastare bene il composto, l'impasto non deve attaccarsi sulle mani e deve essere ben lavorabile. Lasciare lievitare finche' l'impasto non è raddoppiato (il mio ci ha messo circa 15 ore) ì, coprendo l'impasto con un canovaccio e tenendolo lontano da correnti d'aria. A lievitazione finita, togliere 1 etto di impasto da conservare come pasta madre. Dividere il resto in due pagnotte uguali e metter in forno freddo e accendere a 220° mettendo una tazzina da caffè con acqua. (manterrà l'umidità per la lievitazione). Cuocere per 15 minuti o comunque finchè il pane non sarà dorato. A quel punto abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 15/20 minuti. Far raffreddare su una griglia per evitare che rimanga umido sul fondo.
Ecco il mio primo pane con la pasta madre:
Per fare la pasta madre ho seguito questa ricetta.
Per il pane mi sono ispirata ad una ricetta( di cui ho dimezzato le dosi) tratta da uno dei libri della fantastica Erbaviola, ovvero Grazia Cacciola, "Scappo dalla città".
Ingredienti per circa 2 panetti da 300 g : 750 g di farina biologica 00 (la ricetta suggeriva la farina integrale)
40 cl di acqua tiepida, 1 cucchino di sale marino, 1 etto di pasta madre.
Procedimento: Impastare bene il composto, l'impasto non deve attaccarsi sulle mani e deve essere ben lavorabile. Lasciare lievitare finche' l'impasto non è raddoppiato (il mio ci ha messo circa 15 ore) ì, coprendo l'impasto con un canovaccio e tenendolo lontano da correnti d'aria. A lievitazione finita, togliere 1 etto di impasto da conservare come pasta madre. Dividere il resto in due pagnotte uguali e metter in forno freddo e accendere a 220° mettendo una tazzina da caffè con acqua. (manterrà l'umidità per la lievitazione). Cuocere per 15 minuti o comunque finchè il pane non sarà dorato. A quel punto abbassare la temperatura a 180° e cuocere per altri 15/20 minuti. Far raffreddare su una griglia per evitare che rimanga umido sul fondo.
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