Ho scoperto l’acqua calda
di L e RLa scelta è stata meditata, ponderata, valutata, ripensata. In sintesi: la spesa non era indifferente, almeno per il nostro budget e per quell'impostazione del compro solo se ne vale davvero la pena che ormai guida come un mantra i nostri passi e le aperture del nostro portafogli (quasi sempre!). E questo era il contro.
I pro: potrei scrivere tante cose, ma essenzialmente la scopa e il mocio sono armi decisamente ìmpari quando vivi con un peloso, con un giardino o meglio con una piccola distesa di terra piena di buche direttamente affacciata sul soggiorno e, se non bastasse, letteralmente sopra a un pollaio. La scopa elettrica si è fusa a poco più di un anno dall'acquisto, quindi urgeva sostituto, possibilmente più potente.
Ovviamente ho considerato anche l'effetto collaterale positivo, che consiste
nel ridurre decisamente l'uso dei detersivi (ben cosciente dei miei limiti, so benissimo che non me li autoprodurrò, almeno nel corso di questo decennio); nonché l'effetto negativo di impiegare più energia elettrica.
Fin qui la teoria, poi lui è arrivato ed è iniziata la pratica.
Prima di tutto, dato che le cose o si fanno per bene o non si fanno per niente (la saggezza popolare prima di tutto!), non solo emette vapore, ma aspira pure solidi e liquidi, e può fare le tre cose anche contemporaneamente. No, la ditta non mi paga, infatti non la nominerò, ma andava precisato, perché serve a capire uno dei pro che non avevo considerato e che ho scoperto con gioia: l'incredibile risparmio di tempo nell'effettuare alcune delle operazioni più noiose da quando l'uomo ha inventato i lavori domestici: pulire i vetri/piastrelle/specchi. E' diventato così facile che lo faccio perfino io, che sono universalmente famosa per il fatto che pulisco i vetri solo quando non c'è quasi più differenza tra persiane aperte e chiuse!
Il consumo di detersivi si è nettamente ridotto: per bagno e pavimenti non l'ho usato mai questa settimana. Sui sanitari dopo aver "svaporato" passo un po' di alcool, ma pochissimo e comunque nient'altro. Purtroppo ogni tanto mi sa che l'anticalcare servirà, ma solo perché qui l'acqua è superdura. I vetri vengono benissimo senza aggiungere niente.
Altro pro che non avevo valutato: anche di acqua se ne consuma meno. Sembra un paradosso, ma per produrre il vapore necessario a fare le pulizie più o meno di tutta casa serve circa (a occhio eh, mica l'ho misurata!) mezzo litro d'acqua, che è decisamente meno di quella che serve per un secchio più quella per pulire il bagno, più quella per i vetri eccetera. Serve quella demineralizzata ovviamente, ma questa è una delle poche cose che autoproduciamo senza difficoltà, almeno in inverno, visto che siamo costrette ad utilizzare il deumidificatore in casa.
Insomma, per ora l'investimento sembra essere stato fatto in modo oculato, e i pro quantomeno pareggiare i contro. Quando arriverà la prossima bolletta sarò più precisa!
I pro: potrei scrivere tante cose, ma essenzialmente la scopa e il mocio sono armi decisamente ìmpari quando vivi con un peloso, con un giardino o meglio con una piccola distesa di terra piena di buche direttamente affacciata sul soggiorno e, se non bastasse, letteralmente sopra a un pollaio. La scopa elettrica si è fusa a poco più di un anno dall'acquisto, quindi urgeva sostituto, possibilmente più potente.
Ovviamente ho considerato anche l'effetto collaterale positivo, che consiste
nel ridurre decisamente l'uso dei detersivi (ben cosciente dei miei limiti, so benissimo che non me li autoprodurrò, almeno nel corso di questo decennio); nonché l'effetto negativo di impiegare più energia elettrica.
Fin qui la teoria, poi lui è arrivato ed è iniziata la pratica.
Prima di tutto, dato che le cose o si fanno per bene o non si fanno per niente (la saggezza popolare prima di tutto!), non solo emette vapore, ma aspira pure solidi e liquidi, e può fare le tre cose anche contemporaneamente. No, la ditta non mi paga, infatti non la nominerò, ma andava precisato, perché serve a capire uno dei pro che non avevo considerato e che ho scoperto con gioia: l'incredibile risparmio di tempo nell'effettuare alcune delle operazioni più noiose da quando l'uomo ha inventato i lavori domestici: pulire i vetri/piastrelle/specchi. E' diventato così facile che lo faccio perfino io, che sono universalmente famosa per il fatto che pulisco i vetri solo quando non c'è quasi più differenza tra persiane aperte e chiuse!
Il consumo di detersivi si è nettamente ridotto: per bagno e pavimenti non l'ho usato mai questa settimana. Sui sanitari dopo aver "svaporato" passo un po' di alcool, ma pochissimo e comunque nient'altro. Purtroppo ogni tanto mi sa che l'anticalcare servirà, ma solo perché qui l'acqua è superdura. I vetri vengono benissimo senza aggiungere niente.
Altro pro che non avevo valutato: anche di acqua se ne consuma meno. Sembra un paradosso, ma per produrre il vapore necessario a fare le pulizie più o meno di tutta casa serve circa (a occhio eh, mica l'ho misurata!) mezzo litro d'acqua, che è decisamente meno di quella che serve per un secchio più quella per pulire il bagno, più quella per i vetri eccetera. Serve quella demineralizzata ovviamente, ma questa è una delle poche cose che autoproduciamo senza difficoltà, almeno in inverno, visto che siamo costrette ad utilizzare il deumidificatore in casa.
Insomma, per ora l'investimento sembra essere stato fatto in modo oculato, e i pro quantomeno pareggiare i contro. Quando arriverà la prossima bolletta sarò più precisa!
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