Politicando
Come dire…
di ilgioa
Voglio appuntarmi queste sante parole scritte da Stefano Bartezzaghi nel suo benemerito "Come dire":
"Per sapere come si scrivono le parole ci sono diversi modi.
Il più comune si chiama scuola elementare, ma tende a volatilizzarsi nella memoria rendendo possibili quiz come "Sei bravo come un ragazzino di quinta?"
Un altro modo si chiama vocabolario, o dizionario.
Il modo migliore si chiama,
No, not now
di ilgioa
"L’aggiornamento a 10.7.3 è raccomandato a tutti gli utenti OS X Lion"… eccetera. Mah, sarà. Comunque, 730 Mega mi sembrano un filino eccessivi per: 1) aggiungere il supporto al: catalano, croato, greco, ebraico, rumeno, slovacco, tailandese e ucraino, di cui peraltro non sentivo il bisogno; 2) risolvere problemi riguardanti l’utilizzo delle smart card, che peraltro non ho, per accedere a OS X;
Maleducazione o incapacità?
di ilgioa
Me lo chiedo sempre. A inizio Dicembre scorso ho mandato una mail all’indirizzo "info" di un consorzio di aziende che opera nel campo dell’e-commerce, chiedendo se erano interessati a dei seminari gratuiti di formazione. Non ricevo risposta. Il 12 Dicembre cerco su Linkedin e trovo Tizio, dirigente del consorzio, e gli scrivo. Lui il giorno dopo mi risponde dicendomi di mandargli una mail a un
Non c’è limite
di ilgioa
Non c’è limite alle assurdità che si incontrano quando ci si rivolge all’assistenza dei siti web italiani. Questa volta è il turno di Telepass.
Gli ho scritto perchè il file PDF che si può generare sul sito con l’elenco dei viaggi è protetto da password contro le modifiche, e questo impedisce azioni come il "combine" di Acrobat che permette di unire più file in un PDF unico (mi serve per i miei
Il diritto all’oblio serve al potere
di Massimiliano Di Giorgio
La settimana scorsa la Commissione europea ha annunciato una riforma della normativa del 1995 sulla privacy online che conterrà anche il cosiddetto diritto all’oblio, cioè la possibilità di chiedere la cancellazione dei propri dati dal web. Il diritto all’obli0 per chi ha scontato una condanna è riconosciuto dalla giurisprudenza, ma ovviamente parliamo di una decisione [...]![]()
Homo internus
di Massimiliano Di Giorgio
Non so se sia mai stata scritta una storia dell’umanità “indoor”, cioè del tempo trascorso in luoghi chiusi – dalle caverne ai grattacieli, passando per i veicoli – e dell’eventuale evoluzione di questo comportamento/costume, anche in relazione alle condizioni climatiche, ma rifletto da tempo sulla quantità di ore che passiamo – noi occidentali contemporanei che [...]![]()
Robot ombrellaro (O: come ti fotto l’immigrato che vende ombrelli)
di Massimiliano Di Giorgio
Prima c’era il proletariato indigeno. Poi, col tempo il proletariato local si è ristretto ed è stato in parte rimpiazzato da quello d’importazione, che si è specializzato anche nel terziario arretrato, tipo la vendita di quotidiani ai semafori o di ombrelli a buon mercato per strada quando piove o sta per. Ora però, dalla Francia [...]![]()
A volte ritornano
di ilgioa
Io sono sicuro di aver aperto questo ticket a Tiscali a Gennaio 2011. Però non ho prove. Di sicuro, ho un promemoria in calendario datato Maggio 2011.
Quindi, a Maggio scorso il ticket esisteva già, e io mi ero preso un appunto per non dimenticarmi c…
Zero tituli legali
di Massimiliano Di Giorgio
Mi piace l’ideuzza di una parte del governo di abolire il valore legale della laurea, però, diciamocelo, manca di coraggio. Se questo è il governo del fare, dei tecnici, dovrebbe promuovere appunto i fatti e non le parole o le carte. E allora, abolisca l’obbligo di laurea, anzi, di un qualunque titolo di studio per [...]![]()
Natura morta
di Massimiliano Di Giorgio
A quelli che scrivono sui sacchetti di plastica o similia “Aiuta la natura, non gettarmi”, bisognerebbe spiegare che la famosa “natura” è un nome collettivo, in realtà. Come, che so, la “società”. Quelli che di solito dicono che “è colpa della società” (esistono, esistono ancora, sono pure tanti) intendono, in fondo, che la responsabilità è, [...]![]()
