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Egitto e violenze: il silenzio dell’Europa
Salwa ha 20 anni ed ha trovato il coraggio per denunciare la sua vicenda ad Amnesty International. Nell’Egitto “post-Mubarak”, in quella terra in transizione dalla dittatura a chissà cos’altro (ed in quell’incertezza ricade tutta la responsabilità dell’occidente), Salwa venne presa dai militari e legata. La piegarano al suolo schiaffeggiandola come non fosse una persona. Presero un paralizzatore elettrico ed iniziarono [...]
Come pianificare una rivoluzione
Interessantissimo articolo sui "dietro le quinte" della rivolta egiziana, dal NYT: "Young Egyptians Guide Revolt".
Egitto: transizione democratica
L’Egitto è libero. I dimostranti nonviolenti hanno vinto mettendo in gioco i loro corpi, urlando contro il regime, ridendo e ballando per strada, alzando scarpe e mani al cielo. Gli egiziani potrebbero aver conquistato la propria libertà e questo, già di per sé, rappresenta un chiaro segno del fatto che la democrazia non si può [...]
Mubarak cercò di evitare la guerra in Iraq
e l’America chiuse le orecchie Ed ora Wikileaks ci fa sapere che anche Mubarak nel dicembre 2008 aveva ammonito gli USA, nella persona di Dick Cheney, allora Vice-Presidente degli Stati Uniti d’America, del pericolo di spodestare Saddam. Leggiamo infatti su “The Thelegraph“, in un articolo di qualche ora fa che proprio quel dittatore egiziano venne [...]
Egitto: diffidate dei qualunquisti scandalizzati
Se ci sono delle persone di cui dobbiamo diffidare, queste sono le incredule davanti alle manifestazioni in nord-africa, sono quelle che si stupiscono di tanta vitalità esplosa in un solo giorno, sono le esterrefatte dalla rivoluzione incombente. Prendere le distanze da questi politici, giornalisti, scrittori, professori ed opinionisti di vario genere è quanto di più saggio possiamo fare. [...]
Don’t blink.
Durante il fine settimana sono rimasto incollato ad Al Jazeera English per seguire le immagini dall’Egitto.Le immagini della gente in piazza, a migliaia, mi hanno emozionato. E mi hanno fatto pensare a quanto e’ ipocrita questo gioco politico in cui noi cittadini siamo involontariamente coinvolti.Mi hanno fatto pensare a questo articolo: "Rule No.1 for Dictators: Don’t Blink.""If they want to
Gioia e Sollevazione
Non si vive di sola indignazione, anche perché poi aumentano le rughe a forza di indignarsi. Dunque, agli amici e compagni e conoscenti che si indignano e che sognano la Tunisia in Italia – alcuni dei quali hanno tacciato di ‘resa senile’ la mia critica dell’improduttivo rivoltismo da quaquaraqua che imperversa da noi mentre in [...]![]()
Una strada per la democrazia nord-africana
Dopo lo scivolone di poche ore fa in cui gli Stati Uniti d’America dichiaravano pubblicamente di appoggiare un dittatore, ora arriva il tanto atteso - seppur troppo tardivo - cambio di posizione. Obama si spinge dalla parte del popolo rivoluzionario e volta le spalle a Mubarak, dittatore d’Egitto. La prospettiva attesa da Obama ed amici sembra ora quella di [...]
Ve la do io la Tunisia e l’Egitto (e pure l’Albania)
Continuo a vedere i messaggi, su Facebook, di gente che invoca rivolte à la tunisina, egiziana o albanese per l’Italia del Bunga Bunga. E ogni tanto questo genere di suggestione affiora anche in domande di giornalisti a questo o quel politico, in comunicati di esponenti di partiti di opposizione. D’istinto, questa gente qui – tra [...]![]()
